Search results for "disobbedienza civile"
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“Disobbedienza civile «conservativa» e neocostituzionalismo: rilevanza e limiti di un dibattito teorico”.
2004
Il saggio intende presentare una ricostruzione della rilevanza del tema della disobbedienza civile nelle dottrine c.d. neocostituzionaliste del diritto, con particolare riferimento alla dottrina di Ronald Dworkin. Il saggio, dopo avere distinto la pratica della disobbedienza civile da altre pratiche di resistenza, mostra la rilevanza della tematica della disobbedienza civile per il pensiero di Dworkin e segnala tre punti deboli della sua argomentazione. In primo luogo la difficile distinzione tra argomenti basati su politiche e argomenti basati su diritti. In secondo luogo si evidenzia il contrasto tra la accettazione da parte dell'autore dell'idea che in casi di disobbedienza civile il giu…
Tra diritto e morale. saggio sulla disobbedienza civile
2008
Del potere (nonviolento) che spesso si ignora di avere.
2012
Il saggio rintraccia ed analizza esempi di gestione nonviolenta dei conflitti nella Grecia antica (dall’epoca arcaica a quella imperiale) riconducibile a quattro regole: 1) non opporsi simmetricamente, ma mettere l’avversario di fronte alla propria coscienza; 2) essere creativi; 3) non collaborare con l'oppressore; 4) fare disobbedienza civile. La loro applicazione viene rintracciata soprattutto in conflitti inter-personali, ma qualche volta anche in confitti sociali e tra Stati.
Progettualità Sociale e Politiche
2019
Prendendo spunto dal libro Politiche del Quotidiano (Edizioni di Comunità) di Ezio Manzini, cheFare, Triennale Milano e DESIS Network hanno costruito un seminario a inviti sul futuro delle politiche del quotidiano. Un punto di arrivo per articolare e sedimentare i tanti dibattiti che hanno seguito le presentazioni del libro in giro per l’Italia e le conferenze che ha ispirato. Sono stati invitati policy maker, ricercatori e protagonisti delle politiche di innovazione sociale in Italia. Soggetti di diversa provenienza, accomunati dall’interesse per le comunità leggere e la progettazione come dimensione politica, per l’incontro tra politiche dal basso e dall’alto, per le alleanze strategiche …
Disobbedienza civile e teoria del diritto. I conflitti presi sul serio.
2012
Il tema della disobbedienza civile è per lo più oggetto di analisi sociologiche, politologiche o morali. Risulta però poco sviluppato, almeno in Italia, fatta eccezione per alcuni contributi, un filone di analisi filosofico-giuridica. Eppure, si potrebbe sostenere, il fenomeno centra uno dei temi classici della disciplina, quello dell’obbligatorietà della legge ingiusta. In particolare, ci sembra interessante studiare il caso di pratiche di disobbedienza pubbliche e non violente che violano alcune norme al fine di denunciare non soltanto l’ingiustizia, ma anche l’invalidità di queste o di altre norme (i c.d. “casi esemplari”). Si tratta, infatti, della possibilità che una forma di violazion…
La giuridicità del diritto di resistenza nello Stato costituzional-democratico: una proposta teorica
Il presente lavoro intende indagare i profili di giuridicità del diritto di resistenza come un “diritto giuridico” e una pratica costituzionale giustificabile sul terreno normativo. L’ambito della ricerca è circoscritto agli ordinamenti costituzional-democratici. L’obiettivo finale è mostrare che alcuni casi di “resistenza” dovrebbero essere protetti dalla costituzione ed esentati parzialmente o totalmente dalla punizione prevista per la trasgressione della norma giuridica resistita. È questo il caso di “resistenza costituzionale” e “disobbedienza civile”. Tuttavia, le definizioni di questo tipo di atteggiamenti nei confronti del diritto rimangono generalmente vaghe anche nella letteratura …
Dissenso giuspolitico: disobbedienza civile, obiezione di coscienza, protesta legale.
2011
La disobbedienza civile tra testimonianza ed efficia
2005
In questo articolo si espongono tre modelli normativi delle pratiche di disobbedienza civile, rispettivamente i modelli proposti da Thoreau, Gandhi e Rawls. Nel saggio si mostra come i tre modelli non riescono a contemperare due desiderata della giustificazione di una pratica di disobbedienza civile: l'essere sia una manifestazione di serietà di un impegno, che per tanto intende essere un modello per gli altri cittadini, sia una strategia efficace per la eliminazione, o la riduzione del danno derivante da, norme ingiuste.